NOVITA’ MONDIALE – BREVETTO ITALIANO IN ESCLUSIVA

 

 

FILETTATURE DA M2 A M39

La maschiatrice idraulica TPC è stata studiata appositamente per le applicazioni su stampi di tranciatura ma grazie alla sua versatilità può trovare impiego anche su attrezzature tipo macchine di montaggio o ripresa automatiche o stampi a transfert.
Realizzata con materiali d’alta qualità, tali da garantire lunga durata nel tempo, la maschiatrice IDRAULICA TPC è particolarmente robusta ed affidabile anche nelle operazioni di maschiatura più gravose senza compromettere le velocità dello stampo.
Molto interessante è la possibilità di comandare l’ingranaggio del mandrino direttamente con la ruota motrice, diminuendo così lo spazio per l’applicazione della maschiatrice, tuttavia questa possibilità non esclude l’impiego d’eventuali ruote oziose.
Essendo il blocco maschiatrice fissato solo alla parte inferiore dello stampo è possibile smontarlo in macchina nel momento in cui si devono sostituire i maschi per facilitarne l’operazione.
  L’innovazione fondamentale apportata da questo sistema di maschiatura è la possibilità di effettuare la filettatura dei fori su 360°, semplificando quindi la sequenza delle operazioni nello stampo.
Altro aspetto fondamentale della maschiatrice TPC è il fatto d’essere essa stessa ad adattarsi allo stampo e non viceversa, infatti la corsa per effettuare la filettatura non è direttamente collegata alla corsa della pressa perché il moto di rotazione del mandrino è dato sì in perfetto sincronismo col moto dello stampo ma in maniera completamente indipendente da esso.
Una volta trovati i giusti parametri per la filettatura, ed in considerazione del fatto che la torretta porta sensori è fissata allo stampo, gli stessi rimarranno invariati per le successive produzioni anche nel caso in cui lo stampo dovrà essere posizionato su presse differenti.
Grazie al fatto di poter interagire sui tempi di inizio – fine ciclo della maschiatura e sulle velocità di rotazione ed avvicinamento-allontanamento del maschio, la maschiatrice TPC non è vincolata alla corsa della pressa e può quindi essere usata su delle presse con corse relativamente brevi;

è quindi possibile posizionare gli stampi su presse con corse della slitta relativamente brevi (35-40 mm) non andando quindi ad impegnare presse di tonnellaggi superiori con notevole risparmio dei costi di produzione.

ESEMPIO 1:

Comando di n° 2 mandrini M 3,5 direttamente con la ruota motrice. Questa soluzione, oltre a diminuire l’ingombro della maschiatrice stessa, risulta essere molto interessante nei casi di maschiature gravose, al fine di evitare dissipazione di coppia e quindi potenza al mandrino.

ESEMPIO 2:

Comando di n° 4 mandrini M3,5 con un unico motore e l’ausilio di di n° 2 ruote OZIOSE.
Questa soluzione permette di comandare con un unico motore fino a 4 filettature M4 o fino a 3 filettature M6. E’ particolarmente indicata nei casi di filettature a plurimandrino.
IN casi eccezionali,come quello rappresentato in immagine, è possibile eliminare il fuso di contenimento del gruppo mandrini ed adattare il pignone stesso nella piastra d’alloggiamento

ESEMPIO 3

Comando di n° 2 filetti M30 posizionati direttamente su stampo, ognuno col pignone porta maschio in presa diretta sul proprio motore al fine di poter sfruttare a pieno la coppia di lavoro. La rotazione dei motori avviene in perfetto sincronismo tra loro

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ESEMPIO 4:

Comando di n° 1 mandrino M39 direttamente dalla ruota motrice.
Questa applicazione trova un ulteriore importante rilievo tecnico, in quanto

il mandrino è stato realizzato in conformazione flottante

, al fine di potersi adattare completamente al preforo di maschiatura ed ottonere quindi una cresta del filetto totalmente piena sia su tutta l’altezza di filettatura, sia pienamente concentrica su tutti i 360° del pezzo.
In caso di maschiature particolarmente gravose e/o complesse come quella rappresentata, la maschiatrice TPC trova perfetto collocamento sia su macchine automatiche di ripresa, sia in linea con lo stampo.

La perfetta adattabilità e versatilità del nostro sistema, nel caso specifico, ha trovato applicazione nel montaggio di n° 3 unità a filettare a doppia testa (6 teste filettanti totali) direttamente all’uscita della pressa,con canalizzazione dei pezzi tranciati, consentendo la filettatura in automatico dei pezzi, senza andare a diminuire la velocità di stampaggio per potersi adattare ai tempi necessari alla filettatura.

Il vantaggio in termini economici e produttivi oltre ad essere stato notevole ha consentito, a parità di tempi, un aumento del volume di produzione di circa il 30%

Come ben si evince dall’immagine accanto, l’ingombro per la filettatrice è relativamente contenuto. Ogni gruppo maschiante viene fornito a seconda delle esigenze della clientela, non ci sono quindi standard ai quali riferirsi, il ciò comporta ovviamente un notevole vantaggio in quanto i sistema maschiante non vincola in nessun modo la progettazione e/o la costruzione dello stampo. IL CILINDRO PNEUMATICO POSTO DIETRO AL MANDRINO, HA LA FUNZIONE DI COMPENSARE LA CORSA ED IL RITORNO DEL MASCHIO STESSO, PERMETTENDONE LA REGOLAZIONE DELLE STESSE E QUINDI FACILITANDO UNA RIUSCITA PERFETTA DELLA FILETTATURA STESSA.
La corsa del cilindro è in funzione della corsa di maschiatura che si desidera fare; si può quindi partire da corse di 20 mm fino ad arrivare a corse di 60 mm.
Particolare importanza riveste il fatto che una volta acquistata una centralina idraulica e l’armadio elettronico gestito da PLC, gli stessi possano essere riutilizzati per eventuali altre applicazioni di maschiatura, con un notevole risparmio economico da parte dell’utilizzatore. Il tutto ovviamente per operazioni di filettatura similari tra loro maschiatrice-idraulica-tpc-18maschiatrice-idraulica-tpc-19
maschiatrice-idraulica-tpc-20maschiatrice-idraulica-tpc-21 La versalità di questo sistema di filettatura, consente d’effettuare maschiature sia da diametri piccoli, in cui è richiesta poca potenza e molta velocità, come ad esempio filettature M 3,5, sia filettature decisamente più gravose in cui è richiesta elevata potenza come ad esempio M 39.
Ogni sistema filettante è debitamente proporzionato in funzione dell’esigenze della clientela.
Il nostro studio tecnico è sempre a Vostra completa disposizione per aiutarVi e consigliarVi sulla scelta più opportuna da effettuare per le problematiche di maschiatura che dovessero presentarsi. Per avere un’offerta sui prezzi o un’indicazione sulle dimensioni della struttura della filettatrice basta comunicarci il numero dei filetti che vorrete realizzare, l’interasse tra loro e la quota di distanza dall’asse stampo.Sarà nostra premura farvi pervenire un disegno schematico per il posizionamento dello stesso sul Vostro progetto.
L’affidabilità, la versatilità, la potenza e la precisione del sistema maschiante TPC, fanno dello stesso un valido aiuto nella risoluzione di tutte le problematiche di filettatura, anche laddove si presentino vincoli apparentemente insormontabili. La sua adattabilità le consente di poter ottenere sia filettature in maniera classica, ovvero dall’alto verso il basso, ma anche filettature laterali o addirittura dal basso verso l’alto. Tutto ciò comporta, oltre che una sensibile riduzione dei costi del particolare finito, anche una decisa semplificazione dello stampo stesso.

MASCHIATRICE PER STAMPI – GALLERIA FOTOGRAFICA